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E’ PERCHE’ E’ NERO?: Quello che non vogliono farti sapere riguardo Michael Jackson

Interessante articolo del 2006, scritto da christopher Hamilton

E’ PERCHE’ E’ NERO?: Quello che non vogliono farti sapere riguardo Michael Jackson

di Christopher Hamilton
(5 Gennaio 2006)

Cosa pensi quando senti il nome Michael Jackson? “Wacko”? Criminale? Grande intrattenitore? Uomo d’affari? Qualsiasi cosa pensi di MJ, accantona i tuoi pensieri ed esaminiamo alcuni fatti.

Per anni i media lo hanno etichettato come “Wacko Jacko”. Cosa è successo a MJ? Non era il più grande fenomeno che la storia della musica avesse mai conosciuto, ad un certo punto? Da quando è diventato pazzo? Ciò che tutti dovrebbero fare, è rendersi conto di quando Michael iniziò ad essere considerato come “pazzo”. Non è stato così durante gli anni di “Thriller”. E’ grandioso essere l’uomo che simboleggia la canzone e il ballo. Ecco ciò che tutti volevano. NON OSARE DIVENTARE UN ASTUTO UOMO D’AFFARI. NON OSARE COMPRARE IL CATALOGO DEI BEATLES. NON OSARE SPOSARE LA FIGLIA DI ELVIS. NON OSARE BATTERE L’INDUSTRIA DISCOGRAFICA AL LORO STESSO GIOCO. Michael ha inziato ad essere considerato pazzo quando ha cominciato a fare mosse economiche che nessuno era riuscito a fare con successo.

Michael ha preso due icone culturali e le ha fatte a pezzi. Per moltissimo tempo, siamo stati accompagnati da due fatti. I Beatles erano il più grande gruppo di sempre e Elvis era il re del Rock and Roll. Michael comprò i Beatles e sposò la figlia del Re. (se questa non la chiamate “compiacenza”!) Se non fossi cinico direi che Michael sposò Lisa Marie solo per compiacere le persone che considerano Elvis il Re.

I Beatles erano grandi, ma non erano grandi abbastanza per mantenere i diritti editoriali sulle loro canzoni.

Elvis era grande, ma non scriveva le sue canzoni. Il suo manager, Col Tom Parker, era il suo mentore … imbottendolo di pillole e portando avanti tutto il lavoro di stesura.

Michael non poteva fallire come intrattenitore. “Off The Wall”, primo artista solistata con 4 “topten singles”. “Thriller”, l’album più venduto di tutti i tempi, con l’allora record di 7 “top ten singles”. “Bad”, il primo album che sfornò 5 canzoni numeri uno (perfino “Thriller” ebbe solo 2 canzoni numeri uno). Tutto ciò è grandioso. Ed è la cosa migliore che tu possa fare. CANTARE E BALLARE. Michael voleva diventare più grande. Comprò il catalogo del leggendario Sly e della famiglia Stone, ma nessuno ci fece caso. Quando comprò i Beatles, la gente lo notò. La torta fece gola alla Sony. Nella smania di ottenere una parte del catalogo dei Beatles, la Sony si accordò sulla base di una fusione al 50% con Jackson, formando così il catalogo Sony/ATV. In questo modo, tuttora Michael co-possiede metà dell’intera editoria degli artisti Sony. Verificate la lista completa delle canzoni su sonyatv.com. Un esempio delle canzoni delle quali possiede i diritti sta nelle oltre 900 canzoni country scritte da artisti come Tammy Wynette, Kenny Rogers, Alabama. Tutte le canzoni di Babyface. Le canzoni latinoamericane di Selena e Enrique Iglesias. Le canzoni di Roberta Flack, quelle di Mariah Carey, quelle delle Destiny’s Child. Quelle di 2pac, di Biggie e di Fleetwood Mac. Praticamente oltre 100.000 canzoni. “Che sta facendo quest’uomo?” Nessuno dei grandi lo ha fatto. Nè Bono, nè Springsteen, nè Sinatra. “Chi si crede di essere? Ottiene tutto ciò che vuole ottenere.”

Per manipolare qualcuno, devi attaccare la cosa che amano di più. Non dirò più nulla a tal proposito.

Le uniche persone che si avvicinano a MJ nella scalata all’industria sono Prince e, in portata minore, George Michael. Si sono accaniti sul povero George Michael sbandierando al pubblico la sua omosessualità. Prince combattè duramente e ottenne ciò che voleva, tuttavia dovette sempre ricorrere ad una major per distribuire i suoi lavori. Non c’è niente di male in tutto ciò.
Prince farà la parte del leone, ma il risultato saranno anni in cui verrà etichettato come pazzo e malvisto.

Il più grande momento per loro fu la conferenza stampa di Sneddon. “Lo abbiamo in pugno”. Mai un momento di allegria fu tanto evidente. Chi se ne importa delle prove?

Michael fu assolto, non festeggiò, andò a casa e lasciò gli USA. La mossa migliore. Ora che rimane da fare ai suoi detrattori? E’ andato. “Andato, intendi dire che ha traslocato in Bahrain? Beh, come diavolo facciamo a sparlare di lui se non è qui?” Presto, fai in modo che quel giornalista scriva una serie di articoli a proposito di quanto MJ sia sull’orlo della distruzione.

Ragionando su un piano più ampio, sembra che Michael non stia facendo nulla per fare soldi. Le vendite settimanali dei suoi cd non contano nemmeno. 15,000 CDs a settimana sono niente per Michael Jackson. Il catalogo Sony/ATV è fonte di denaro per Michael Jackson ad ogni suo respiro. Tanti soldi. Il fatto che nessuno riporti l’ammontore effettivo è una prova di tutto ciò. Direbbero che è in crisi piuttosto che dire la verità.
Neverland è ancora di proprietà di MJ. La casa famigliare a Encino è ancora di proprietà di MJ. Michael possiede ancora le canzoni dei Beatles tramite la fusione con la Sony, tanto quanto detiene interamente le proprie. Ma, hey, questo è il nostro piccolo segreto.

Michael sta letteralmente indossando i panni che nessuna persona di colore ha mai potuto indossare. Se scriverà mai un’autobiografia, sarà una delle più interessanti di sempre. Un uomo di colore con nessuna vera forma di educazione diventa l’uomo più potente nell’industria discografica, nonostante l’odio, il razzismo, i nemici del suo stesso campo e mass-media pronti a vendersi al migliore offerente.

Se la Sony avesse un minimo di buon senso, in questo preciso istante dovrebbero offrirgli di continuare la loro collaborazione. Questo è l’unico modo con cui potranno fare soldi grazie al catalogo di Michael. Tommy Mottola non ha perso il suo lavoro in Sony perchè non era un buon presidente. E’ stato solo una vittima di guerra. MJ lo accusò e la Sony dovette tagliare le proprie perdite. Le società lo fanno spesso. Notare che nè la Sony, nè Mottola stesso fecero mai causa a MJ per diffamazione. Michael fu sempre leale con i suoi capi alla Epic/Sony. Ai Grammy del 1984 invitò addirittura a salire sul palco l’allora presidente Walter Yetnikoff. Ha sempre ringraziato Dave Glew, Mottola e altri della Sony, nei suoi discorsi di premiazione.

La Sony può riuscire ancora a sistemare le cose con Michael, ma forse è troppo tardi. Comunque, potrebbero fare ancora un bel gesto, ma quando mai una cosa del genere capita, nel business? Se fossi in loro, preferirei MJ come alleato, piuttosto che come nemico. E’/Era una fusione redditizia per entrambe le parti.
Sarei terribilmente spaventato se fossi un nemico di MJ, mentre questi è in affari con multi-miliardari all’estero. Credetemi, non sono laggiù solo per discutere di qualche progetto di abbigliamento. C’è sotto qualcosa di grosso.

Un’ultima cosa, questi fatti che scrivo non dovrebbero essere le uniche volte in cui vengono resi noti, ma la cosa triste è che è così, probabilmente. Ero preoccupato del fatto che Michael sarebbe crollato per via dell’incertezza della giuria. Questo è giocare sporco. Se sto presentando questi fatti qui su EURweb, POTETE FIDARVI CHE I MEDIA SANNO GIA’ TUTTO. Non stanno sbavando dietro a tutto ciò che riguarda MJ solo perchè ha inciso “Thriller”. Sanno cosa sta succedendo. Pensateci. E’ per questo che rido quando vedo shows come “The Ultimate Hustler” di BET’s (…)

Alla fine, Michael non verrà ricordato per essere un presunto molestatore. Non verrà ricordato per “Thriller”. Verrà ricordato come l’uomo che ha combattuto l’industria discografica, vincendo e vivendo per raccontare la storia. Quello è un libro che varebbe la pena di comprare.

Christopher Hamilton è uno scrittore indipendente che tratta di intrattenimento. Può essere contattato per domande o commenti a mrcjhamilton@hotmail.com

fonte: eurweb.com / patajacko/mjlovelandnews

About zeromarcy

personalità poliedrica, complicata ma allo stesso tempo semplice. Ariete ascendente leone, amante dell'arte, della filosofia che si interessa anche a temi come la religione, la politica! Estremamente ottimista, credo in me stessa, e nel mio futuro... Politicamente scorretta, non sopporto gli egoisti, gli avari, ma neanche gli spendaccioni! Mi piace la musica e in particolare Michael Jackson e Renato Zero, non sono una che si beve tutto quello che dicono i Tabloids(i giornaletti rosa iper gossipati)anzi ne farei voeltieri carta straccia!! Mi piace l'essere fashion, amo collezionare cd e cose musicali, in particolare di MJ e Renato Zero, mi piace disegnare, cantare, fare creazioni grafiche , mi piace la pittura e i miei pittori preferiti sono la mia amica Cristina e il Caravaggio! Mi piace la natura, andare nei musei, in giro per roma...e fare shopping! Mi piace Viaggiare, scrivere racconti e poesie...cogliere l'attimo e non pensare poi "peccato potevo provarci"!

5 comments on “E’ PERCHE’ E’ NERO?: Quello che non vogliono farti sapere riguardo Michael Jackson

  1. Adesso provo a scrivere a questo Hamilton voglio vedere cosa mi risponde🙂

  2. Questo sì che la sa lunga….complimenti.

    E meno male che c’è qualcuno come lui!

  3. Già, peccato che la gran massa si ostini a non credere a ciò!

  4. un uomo eccezionale, geniale, insuperabile, generosissimo..e pieno d’amore … quanta invidia ha suscitato, questo nero, che è diventato bianco !! quanta ignoranza e pregiudizi, oltre al razzismo, gli è girata intorno !!

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